La Carta di identità elettronica è l’evoluzione del documento di identità in versione cartacea.
La carta d’identità elettronica, che ha sostituito il documento cartaceo, è un documento di riconoscimento che consente di identificare il titolare.
Consente ai cittadini italiani di viaggiare all'estero in determinati paesi (approfondimento), e permette di accedere ai servizi online erogati dalle pubbliche amministrazioni.
La Carta di Identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza anagrafica o di dimora temporanea (comunque con residenza anagrafica in un altro Comune italiano). La dimora temporanea deve essere debitamente comprovata.
La nuova Carta di identità elettronica è:
- un documento di identificazione del cittadino: consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale, quanto all’estero;
- un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all'Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi;
- uno strumento da utilizzare per richiedere una identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Tale identità, utilizzata assieme alla CIE, garantisce l’accesso ai servizi erogati dalle PP.AA, mediante il livello di sicurezza 3 di SPID.
I dati del titolare presenti sul documento sono:
- Comune emettitore
- Nome del titolare
- Cognome del titolare
- Luogo e data di nascita
- Sesso
- Statura
- Cittadinanza
- Immagine della firma del titolare
- Validità per l’espatrio
- Fotografia
- Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
- Nome e cognome del padre e della madre (nel caso di un minore)
- Codice fiscale
- Estremi dell’atto di nascita
- Indirizzo di residenza
- Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
- Codice fiscale sotto forma di codice a barre